VIDEOPERCORSI per GENITORI

video

Il Tavolo Genitori ASVa  presenta una serie di Video Percorsi per i genitori che vogliono collaborare con la scuola dei propri figli in modo propositivo e preparato. Sono moduli di una o più lezioni, di breve durata e realizzati per rendere l’esperienza di apprendimento più semplice ed intuitiva possibile.  Si dividono in Formativi (con rilascio di attestato al superamento delle varie sezioni) ed Informativi (trasmettere le conoscenze necessarie per un determinato ruolo). Come per tutti i corsi del Tavolo Genitori Asva, utilizzare correttamente nella pratica quotidiana le informazioni acquisite sono l’elemento portante del nostro lavoro.   I corsi SONO COMPLETAMENTE GRATUITI!

Link ai video percorsi di (in)formazione:Video Percorsi

III incontro a.s. 2021-2022 con i presidenti dei: Consigli di Istituto, Comitati genitori, Associazioni genitori e con i Rappresentanti dei genitori nella classi

il Tavolo Genitori dell’ASVA, promuove questo ulteriore incontro on line. 

Il filo conduttore di tutti gli incontri per l’a.s. 2021-2022 è: “Dall’accoglienza alla partecipazione, allo sviluppo di forme associative e realizzazioni di reti”. Questo nostro Terzo incontro, è utile per i Presidenti degli Organi Collegiali ( Consiglio di Istituto e Comitato genitori), delle Associazioni Genitoriali,

e per tutti gli altri GENITORI (rappresentanti e non), motivati a partecipare, e si terrà il

 16 Maggio 2022 dalle 20,30 alle 21,30

Sulla piattaforma Google Meet

https://meet.google.com/jdx-uaey-gmo

Consigliamo l’iscrizione per avere a disposizione i materiali che verranno presentati scrivendo a   tavologenitoriasva@gmail.com

Punti del dibattito e delle presentazione

  • Partecipare per Conoscere
  • relazione tra i genitori nel CdI, con i rappresentanti delle classi ed i genitori in generale
  • Accoglienza dei Genitori : Da genitori a genitori
  • La componente Genitori per il successo dell’Alternanza Scuola Lavoro

Visitate il nostro blog per apprezzare le attività ed i progetti realizzati in molte realtà della provincia. In particolare  https://tavologenitoriasva.wordpress.com/2022/03/26/uditore/

Uditore

Sconosciuta o dimenticata la figura dell’uditore è invece un elemento molto importante spesso sottovalutato soprattutto dai Consigli d’Istituto delle scuole.

Vediamo insieme di conoscerla e rivalutarla. Dal volcabolario Treccani si definisce uditore:

 a. Chi ode, chi percepisce suoni con l’orecchio.

b. Chi ascolta, chi presta ascolto alle parole di qualcuno, usato soprattutto al plurale si riferisce alle persone che assistono a un discorso, a una conferenza, a una riunione ecc.

Nell’ambito della rappresentanza genitoriale delle scuole, troviamo gli uditori individuati dalla normativa degli Organismi Collegiali.  Eppure, nonostante la norma li riconosca e ne stabilisca perfino le modalità di partecipazione in alcuni incontri importanti per la vita scolastica, sono pressochè sconosciuti o peggio ignorati al punto da non venire neppure più informati. Eppure la capacità dell’uditore è strettamente legata a quella della formazione, perché chi ascolta impara e chi apprende si forma e può trasferire le conoscenze apprese ad altri. Vediamo quindi cosa dice più precisamente la normativa scolastica al riguardo. Il Decreto Legislativo 297/94 lo colloca precisamente nell’art. 42.

Art. 42. Pubblicità delle sedute del consiglio di circolo e istituto e del consiglio scolastico distrettuale

1. Alle sedute del consiglio di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio e i membri dei consigli circoscrizionali di cui alla legge 8 giugno 1990, n. 142.

2. Le sedute del consiglio scolastico distrettuale sono pubbliche.

3. Il consiglio di circolo e di istituto stabilisce nel proprio regolamento le modalità di ammissione in relazione all’accertamento del titolo di elettore e alla capienza ed idoneità dei locali disponibili, nonché’ le altre norme atte ad assicurare la tempestiva informazione e l’ordinato svolgimento delle riunioni.

4. Il consiglio di circolo o d’istituto e il consiglio scolastico distrettuale stabiliscono, nel proprio regolamento, le modalità con cui invitare a partecipare alle proprie riunioni rappresentanti della provincia, del comune o dei comuni interessati, dei loro organi di decentramento democratico, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti o autonomi operanti nel territorio, al fine di approfondire l’esame di problemi, riguardanti la vita e il funzionamento della scuola, che interessino anche le comunità locali o componenti sociali e sindacali operanti nelle comunità stesse. Analogo invito può essere rivolto dal consiglio scolastico distrettuale ai rappresentanti dei consigli di circolo o di istituto compresi nel suo ambito o dai consigli di circolo o di istituto ai rappresentanti del consiglio scolastico distrettuale.

5. Per il mantenimento dell’ordine il presidente esercita gli stessi poteri a tal fine conferiti dalla legge a chi presiede le riunioni del consiglio comunale.

6. Qualora il comportamento del pubblico non consenta l’ordinato svolgimento dei lavori o la libertà di discussione e di deliberazione, il presidente dispone la sospensione della seduta e la sua ulteriore prosecuzione in forma non pubblica.

7. Alle sedute del consiglio scolastico distrettuale e del consiglio di circolo e di istituto non è ammesso il pubblico quando siano in discussione argomenti concernenti persone.

Il conclusione, la normativa lascia facoltà ad ogni singolo istituto scolastico di regolamentare questo aspetto per quanto concerne le modalità di pubblicizzazione e le modalità di partecipazione alle sedute in modo da  permettere una migliore gestione degli spazi dei locali e della loro capienza oggi probabilmente superata dalla possibilità di collegarsi alle riunioni in modalità on-line, nonhè gli eventuali interventi di persone del pubblico invitate in qualità di esperti e necessari o voluti espressamente per esprimere parere su precisi argomenti. Se ciò non è stato previsto, attivatevi per portarlo in discussione nel prossimo consiglio. Non dimentichiamoci poi che gli uditori sono gli elettori e quindi è fondamentale per chi li rappresenta trovare le giuste modalità per raccogliere le loro opinioni prima e dopo ogni riunione.