Report e Privacy

Note esplicative per Report e Privacy

Si riassumono alcune informazioni non sempre a conoscenza dei rappresentanti di classe ma confermate dal Garante per la Privacy a tal proposito interpellato.
Il Rappresentante di Classe ha un Mandato di Rappresentanza e possiede un Mandato di Nomina: ha un incarico ufficialmente riconosciuto tanto che figura nella delibera  del Consiglio  di Istituto (nomina) che nel P.O.F.

Report

Il Verbale del Consiglio di Classe è un documento ufficiale redatto dal Coordinatore di classe/segretario e serve per dimostrare e ricordare..

Chi, dove, come, quando, cosa e perché..

Esso è caratterizzato da una parte non divulgabile (discussione fra docenti) e da una divulgabile (estratto). Ha dei contenuti obbligatori (chi partecipa, argomenti da discutere, risultato di eventuali votazioni, proposte, motivo di eventuali decisioni, ..)
I report che stilano i rappresentanti di classe (ma non sono obbligati a farlo), riportano in modo non necessariamente strutturata, proprio la sezione divulgabile, che è quella  che si discute durante la fase del consiglio allargata a genitori e studenti rappresentanti di classe.
Il report non è la copia dell’estratto del verbale del Consiglio di Classe e può essere anche diverso in quanto contiene le informazioni che il rappresentante di classe  intende fornire ai genitori della sua classe riguardo a quanto emerso durante il Consiglio di Classe oltre che altre informazioni o richieste che ritiene opportuno comunicare. L’estratto del verbale potrebbe anche non coincidere visto che generalmente non viene scritto in presenza del rappresentante di classe ma fatto dai docenti senza richiedere nessun apporto nemmeno a conferma di ciò che vi è scritto. Se si vuole essere precisi, i verbali di Consiglio di Classe nella parte divulgabile dovrebbero essere approvati seguendo le medesime modalità dei verbali di Consiglio d’Istituto. L’estratto del verbale di Consiglio di Classe può essere richiesto e persino contestato dai rappresentanti qualora non corrisponda a quanto realmente discusso.
Come avviene la contestazione? Mediante comunicazione scritta consegnata in segreteria e protocollata.

Privacy

I Report dei Consigli di Classe non violano nessuna norma in termini di Privacy in quanto durante queste riunioni non si può parlare di casi singoli ma solo di situazione generale. Casi singoli riguardano eventualmente la disciplina che si discute anche con i rappresentanti di classe ma mai facendo nomi e cognomi: i docenti sono tenuti a discutere con i rappresentanti di classe dei genitori in questi termini.
Gli unici organismi che discutono problemi singoli sono i Consigli di Classe chiusi e riservati ai soli docenti, le commissioni disciplinari e il Consiglio d’Istituto.
Il Garante conferma inoltre che non c’è nessuna violazione della privacy anche nel caso di pubblicazione di statistiche sulla didattica perché per la statistica si parla di dati percentuali e nemmeno si viola nessuna norma se si fa una graduatoria di materie nelle quali gli studenti sono più o meno insufficienti.
Assolutamente nessuna violazione anche se lo si fa e divulga classe per classe e nemmeno se si può dedurre il nome dell’insegnante che si ritrova con più o meno insufficienze; i nomi degli insegnanti nominati all’interno di atti che documentino il loro operato lavorativo negli enti pubblici, afferma ancora il Garante, non è vincolato da privacy proprio perché si tratta di lavoratori pubblici.