Gestione Contabile

Il Decreto Interministeriale 44/01 detta le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche. Il programma annuale costituisce il documento contabile più importante, sulla cui base si svolge l’attività finanziaria delle istituzioni scolastiche, che deve essere coerente con le previsioni del POF.
È predisposto dal Dirigente Scolastico e proposto dalla Giunta esecutiva con apposita relazione e con il parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori al Consiglio d’istituto o di circolo per l’approvazione. Nel programma sono indicate tutte le entrate nonché gli stanziamenti di spesa raggruppati in aggregati secondo la provenienza e la destinazione ed elencati nella CM 173/01. Prevalentemente i “capitoli” di spesa sono vincolati a destinazioni specifiche. Non è vincolato quella parte del fondo di istituto costituito dai “contributi volontari” dei genitori. Normalmente una parte di questi importi va a coprire le spese per l’assicurazione per il resto è importante che il Consiglio vincoli queste somme destinandole a specifiche finalità. Il DI 44/01 da altre istruzioni in materia di gestione in particolare per quanto attiene la capacità negoziale e le varie figure contrattuali in merito alle quali è previsto l’intervento del Consiglio di circolo o di Istituto.

Programma annuale e scadenze contabili

Il Programma ha una durata annuale in quanto l’esercizio finanziario della scuola coincide con l’anno solare (e quindi non con l’anno scolastico) cioè dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Entro il 15 dicembre il Consiglio approva il Programma, prima proposto alla Giunta, anche senza il parere di regolarità contabile dei Revisori dei Conti (che deve essere espresso almeno 5 giorni prima della delibera del Consiglio). Tale termine è ordinatorio, cioè non vincolante.
Il 15 febbraio costituisce il termine perentorio per l’approvazione del Programma. Decorso inutilmente tale termine il Dirigente Scolastico deve informare l’Ufficio Scolastico Regionale che provvede a nominare un commissario ad acta per tale adempimento.
Entro il 15 marzo il conto consuntivo è predisposto e sottoposto al Collegio dei revisori dei conti.
Entro il 30 aprile esso, corredato della relazione del collegio dei revisori dei conti, è sottoposto all’approvazione del Consiglio di istituto. Se il Consiglio di istituto non delibera sul conto consuntivo entro 45 giorni dalla sua presentazione, il dirigente ne dà comunicazione al Collegio dei revisori dei conti e al dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, che nomina un commissario ad acta per il relativo adempimento.
Entro il 30 giugno il Consiglio di Circolo o di Istituto verifica le disponibilità economiche e lo stato d’attuazione del Programma Annuale al fine di apportare le necessarie modifiche.