Quesiti Studenti

Come rappresentanti di classe possiamo “espellere” i compagni che disturbano e non permettono il regolare svolgimento dell’assemblea di classe?

R: Così come per tutte le riunioni, anche chi presiede l’assemblea di classe degli studenti ha il dovere di garantire a tutti il diritto di esprimere la propria opinione e pertanto concede la parola ai compagni in modo che tutti possano avere la possibilità di esprimersi, per rispetto della dignità altrui, toglie la parola a chi è offensivo e/o rissoso, espelle chi disturba la riunione e formula eventuali proposte da votare.

Il docente presente all’assemblea di classe entro quali limiti può intervenire nell’assemblea degli studenti?

R: Il docente è delegato dal DS a restare presente durante l’assemblea di classe degli studenti per dovere di vigilanza però, non partecipa attivamente salvo che non sia invitato dagli studenti ad esprimersi su specifica richiesta e specifici argomenti. Interviene in casi di minaccia alla sicurezza e se il presidente lo desidera, può contribuire ad aiutare nella gestione dei compagni affinchè vengano garantiti e rispettati i diritti di ciascuno. Ovviamente in qualità di delegato del DS ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell’assemblea.

Come dobbiamo comportarci quando è il docente presente per la sorveglianza a disturbare l’assemblea di classe?

R: Si può interrompere l’assemblea verbalizzando l’accaduto e fare richiesta di rinvio in altra data o in altro orario oppure, chiedere l’immediato intervento della Dirigenza Scolastica.

Cosa possiamo fare per garantirci il diritto di assemblea senza dover chiedere sempre le ore al medesimo insegnante perché gli altri non le concedono?

R: In questo caso si può risolvere la questione presentando domanda di riunione lasciando, al Dirigente Scolastico la facoltà di scegliere in quali ore concedere l’espletamento del vostro diritto.

Per problemi particolari e per non incidere troppo sulle lezioni, possiamo richiedere l’uso di un locale per l’assemblea di classe oltre i limiti stabiliti al di fuori dell’orario di lezione?

R: E’ possibile richiederlo salvo che vi sia la disponibilità oltre che dei locali anche del personale affinchè si possa garantire la vigilanza.

Può esserci rifiutata la convocazione dell’assemblea d’Istituto perché nella scuola non ci sono locali grandi abbastanza per ospitarla?

R: La mancanza di spazi sufficientemente capienti per contenere un’assemblea d’istituto degli studenti non è motivazione sufficiente per rifiutare di concedere l’autorizzazione soprattutto da parte di un Ente Scolastico preposto alla formazione che può riuscire a coinvolgere altri Enti, Associazioni e/o Privati che sul territorio possono contribuire con spazi alternativi allo sviluppo della comunità.

Sono rappresentante di classe e le convocazioni alle riunioni in orario di lezione mi procurano difficoltà con alcuni professori anche se sono convocate e comunicate ufficialmente dalla scuola. Cosa posso fare per risolvere questa situazione soprattutto perché a causa di questo mi ritrovo con delle note disciplinari che mi sembrano ingiuste?

R: All’interno della scuola esiste l’organo di garanzia al quale ogni studente può rivolgersi per risolvere controversie disciplinari di questo tipo.

Siamo rappresentanti di classe degli studenti e nel Consiglio di Classe dove si doveva decidere in merito alla meta per i viaggi e visite d’istruzione, non sono state prese in considerazione le mete alternative che avevamo proposto come studenti e di conseguenza non scritte nel verbale. Volevamo sapere se i rappresentanti possono chiedere al segretario del Consiglio di mettere a verbale un intervento e una proposta degli studenti? E nel caso in cui il segretario si rifiuti d’inserirla, si può far integrare quanto realmente è stato discusso?

R: Premesso che nel verbale del consiglio di classe il segretario dovrebbe essere una figura al di sopra delle parti e nella genericità dei contenuti di un verbale dovrebbe comunque inserire tutto quanto viene discusso dai soggetti intervenuti a partecipare, nel caso in cui, ci si accorge che alcuni argomenti trattati non sono stati verbalizzati, si può chiedere al segretario di aggiungerli e se si rifiuta di farlo, potete in un primo momento rivolgervi al Dirigente Scolastico ed in un secondo momento produrre voi un testo, consegnarlo in segreteria per l’integrazione al verbale, farlo protocollare tenendo per voi una copia firmata per ricevuta.

Il Comitato Studentesco rientra nell’ambito generale dei diritti conseguenti all’attivismo civico e può considerarsi similare al comitato dei genitori?

R: Già nel nome si denotano le caratteristiche che assimilano il Comitato Studentesco al Comitato genitori che nella scuola generalmente è composto da tutti gli studenti eletti rappresentanti di classe

Come rappresentante degli studenti sono obbligato ad occuparmi di raccogliere i soldi per la foto di classe?

R: Come per i rappresentanti dei genitori, anche i rappresentanti di classe non dovrebbero farsi carico della raccolta di denaro. Però, in questo caso, si tratta d’importi modesti che un rappresentante radunerebbe per poter far risparmiare i compagni evitando che ognuno versi direttamente sul conto corrente scolastico con un bollettino postale a parte.