Giornata Europea dei Genitori e della Scuola

Si è tenuta lo scorso 1 febbraio a Milano presso il liceo Carducci la Giornata Europea dei Genitori e della Scuola, la consueta manifestazione organizzata da Forags Lombardia ed USR Lombardia,  che dal lontano 2002 si prefigge di incentivare la corresponsabilità educativa dei genitori attraverso la pubblicizzazione delle “migliori pratiche”, realizzate nelle diverse scuole italiane.

I circa 200 genitori presenti (provenienti da CDI, Associazioni e Comitati genitori) erano stati invitati a confrontarsi sul tema “Come affrontare insieme LE NUOVE EMERGENZE EDUCATIVE”.

Dopo i saluti di Gianni Alberta, Presidente uscente del Forags Lombardia, si sono alternate figure pubbliche istituzionali sia della scuola che della Regione che del comune di Milano.

Giusi Scordo (referente USR Lombardia) nel suo intervento d’apertura ha affrontato l’anniversario dei 40 anni di istituzione dei primi organismi collegiali soffermandosi con riflessioni su come in questi ultimi 40 anni alcune caratteristiche della scuola dell’autonomia siano rimaste invariate per le cause più diverse.

L’intervento di Giuseppe Bonelli (direttore ufficio III USR Lombardia) si è invece incentrato sull’importanza che riveste la partecipazione dei genitori ed il  ruolo caratterizzante dei genitori che coinvolti, partecipi e protagonisti  si dovrebbe ritrovare anche nella stesura dell’offerta formativa.

Paolo Formigoni, delegato della Ass. Valentina Aprea Assessore Regione Lombardia Istruzione Formazione e Cultura ha invece anticipato i temi sui quali la Regione ha intenzione di focalizzare la sua attenzione negli anni a venire e che riguarderanno sia le scuole statali che paritarie: Alternanza scuola lavoro – Dispersione scolastica – Orientamento – Creazione di una scuola del futuro munita di nuove tecnologie.

L’Assessore Educazione e Istruzione del Comune di Milano Francesco Cappelli ha spostato l’attenzione  sull’aspetto contradditorio della partecipazione che vede le scuole impegnate nella ricerca delle Risorse con scarsa consapevolezza delle potenzialità delle stesse. Una non consapevolezza che conduce verso continue emergenze da risolvere. Emergenze e confusione che è logico aspettarsi quando si è immersi in un cambiamento e che purtroppo coinvolgono sempre più i ragazzi. Emergenze che sfociano in ludopatie e dipendenze varie da non sottovalutare fin dall’inizio perchè col tempo possono trasformarsi in vere e proprie emergenze non “curate” poi  più difficili da trattare.

La dott.ssa Gisella Langè Ispettore Tecnico di lingue straniere MIUR ha invece riassunto alcune decisioni che caratterizzeranno la scuola del prossimo futuro e ciè le scelte europee per l’istruzione e la formazione, le novità europee, il programma erasmus plus per studenti e genitori e le nuove indicazioni per un ciclo unitario verticale con i raggiungimento di obiettivi per tutti (scuole del primo ciclo).

Il Dirigente Scolastico Prof. Giorgio Galanti ha invece sintetizzato i 40 anni dall’avvento degli organi collegiali raccontando tutti i pro e contro di questa partecipazione, soffermandosi su come cambia la partecipazione dei genitori al crescere dei figli nell’ambito dell’autonomia scolastica, indicando luci ed ombre sul modo in cui viene attuato il patto di corresponsabilità nelle scuole, evidenziando l’importanza della formazione dei docenti alla cultura di una scuola che prevede la partecipazione delle famiglie anche al patto di corresponsabilità fin dalla sua stesura. A chiusura dell’applaudito intervento l’auspicio che scompaia l’attuale contrapposizione scuola e genitori.

Il vero tema dell’incontro è stato però trattato solo nella seconda parte della mattinata a partire da Cristina Bruzzo del Fopags di Pavia e del dottor Feder Simone della Cooperativa Sociale Casa del giovane di Pavia che hanno illustrato gli esiti di un questionario sottoposto in alcune scuole di Pavia. A questo indirizzo presentazione 1 febbraio Dott Feder l’interessante relazione evocata solo a voce dal dott. Federer per un problema tecnico computer/slides, ma che vale la pena leggere nel dettaglio.

La dottoressa Lorella Zanardo ha suggerito nel suo intervento alcuni accorgimenti per educare i propri figli ai media come strumento di cittadinanza attiva; la TV è un potente e utile strumento di comunicazione, ci fa conoscere il mondo, ci intrattiene, ci informa. Ma sovente chi la produce non è rispettoso delle differenze e degli interessi collettivi. Saper vedere ciò che ci viene proposto, conoscere il linguaggio della televisione per poterlo svelare quando si fa ingannevole, diventare spettatori consapevoli, è il primo passo per essere soggetti e non oggetti della comunicazione. Per questo è necessaria una educazione alla visione che coinvolga la scuola e le famiglie.

Da ultimo il cambio di testimone alla presidenza del Forags Lombardia tra Alberta (CGD) e Dipilato (AGESC) con un saluto alla platea da parte di quest’ultimo.  Sono poi seguiti numerosi interventi del pubblico che come nelle precedenti occasioni hanno dato il quadro delle problematiche attuali nelle scuole di ogni ordine e grado, evidenziando qualora ce ne fosse stato bisogno, la reale distanza tra quanto le istituzioni vanno raccontando e quale sia invece la reale situazione nei vari istituti.

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