Iscrizioni figli on line

Da qualche giorno sono iniziati i “click” per iscrivere i propri figli alle classi prime: parte infatti ora la seconda tornata di iscrizioni on line, che occuperà le famiglie per tutto il mese di febbraio, per fortuna con un po’ di ansie in meno e qualche consapevolezza in più rispetto allo scorso anno…….

Ecco alcuni consigli e informazioni utili per vivere con serenità questo momento:

  • ai genitori competono le scelte tra i diversi percorsi formativi e le opzioni del tempo scuola;
  • è possibile presentare una sola domanda di iscrizione;
  • se non si è più che certi della scelta, non affrettarsi eccessivamente a presentare la domanda: c’è tempo fino al 28 febbraio e non esiste alcuna priorità per chi arriva prima;
  • le scuole, sia quelle di destinazione che quelle di provenienza, sono tenute a offrire un supporto informatico alle famiglie che ne hanno bisogno;
  • i codici meccanografici, che identificano le scuole a cui iscrivere gli alunni, possono essere richiesti alle scuole di provenienza; altre informazioni su “Scuola in chiaro” http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola;
  • i criteri di priorità nell’accoglimento delle domande debbono essere stati adottati dal Consiglio di Circolo o d’Istituto prima dell’avvio delle iscrizioni e la delibera deve essere pubblicata all’albo e sul sito web;
  • nella determinazione dei criteri, i Consigli debbono ispirarsi a principi di ragionevolezza, quali la vicinanza dell’abitazione alla scuola o gli impegni lavorativi dei genitori; l’estrazione a sorte dovrà essere lasciata come estrema ‘ratio’, a parità di tutti gli altri requisiti;
  • tutte le situazioni che attribuiscono un diritto a precedenza debbono essere possedute entro la data di scadenza delle iscrizioni (28 febbraio 2014);
  • se l’affido del minore non è congiunto, i due genitori devono perfezionare la domanda di iscrizione presso la scuola entro l’avvio del nuovo anno scolastico;
  • in caso di alunno con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), la domanda dovrà essere perfezionata presso la segreteria scolastica, consegnando copia della certificazione entro 10 giorni dalla chiusura delle iscrizioni;
  • nell’eventualità che la domanda possa non essere accolta, non conviene comunque scegliere una o due scuole in subordine, perché in questo caso lo spostamento verrà effettuato automaticamente, senza interpellare di nuovo la famiglia;
  • tempo scuola: la scelta delle famiglie è un’indicazione, che però diventa vincolante se si raggiunge il numero di domande minimo necessario per attivare una classe (18 alunni per l’infanzia e la media, 15 per la primaria), sempre che vi siano le condizioni logistiche necessarie;
  • la scelta migliore è quella che tiene prioritariamente conto del bambino e delle sue necessità;
  • è sconsigliabile mettere l’ordine di priorità a tutte le possibilità offerte di tempo scuola, perché in questo caso la scuola può legittimamente attribuirci quella che è la nostra terza o quarta scelta;
  • per la scuola dell’infanzia la domanda è solo cartacea e c’è possibilità di scegliere fra 25, 40 e fino a 50 ore, tenendo conto che le attività in compresenza sono possibili con la formula a 40 ore e vengono progressivamente meno, via via che ci si avvicina alle 50 ore settimanali (es: 42,5, che corrisponde a otto ore e mezzo al giorno per cinque giorni);
  • per l’iscrizione alla primaria, le scuole debbono consegnare il Piano dell’Offerta Formativa con le articolazioni e le scansioni dell’orario, inclusi i rientri pomeridiani e i servizi mensa;
  • per l’iscrizione alla prima media, gli istituti comprensivi non provvederanno più d’ufficio e le famiglie dovranno effettuare la normale iscrizione on line;
  • gli alunni provenienti dallo stesso istituto hanno priorità rispetto a quelli provenienti da fuori;
  • la prova orientativo-attitudinale per le classi prime a indirizzo musicale dovrà essere svolta in tempi utili a consentire l’iscrizione ad altra classe o istituto entro il 15 marzo 2014;
  • grande novità per la scuola superiore sono le sezioni ad indirizzo sportivo dei licei scientifici, che per quest’anno saranno limitate a una sola classe per ciascun istituto;
  • per combattere la dispersione, i genitori hanno facoltà di chiedere il cambiamento del corso di studi prima dell’inizio delle lezioni o comunque nei primi mesi dell’anno scolastico; si rispetta così la facoltà dei genitori di scegliere liberamente il corso di studi ritenuto più confacente alle attitudini e alle aspirazioni del figlio;
  • gli studenti figli di cittadini europei residenti in Italia sono assegnati alla classe successiva, per numero di anni di studio, a quella frequentata con esito positivo nei Paesi di provenienza;
  • i minori rifugiati e i minori stranieri non accompagnati hanno accesso agli studi di ogni ordine e grado, secondo le modalità prescritte per i cittadini italiani;
  • gli alunni con cittadinanza non italiana sprovvisti di codice fiscale, possono effettuare l’iscrizione on line grazie a una funzione del sistema che crea un codice provvisorio;
  • il termine delle iscrizioni per i corsi per adulti è fissato al 31 maggio 2014;
  • la scelta di avvalersi o avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica vale per tutto il corso di studi e può essere modificata solo a richiesta delle famiglie o dello studente maggiorenne, ciascun anno entro il termine delle iscrizioni;
  • la scelta specifica di attività alternative deve essere effettuata all’inizio dell’anno scolastico.

“Un suggerimento rivolto a tutti i consigli d’istituto è quello di inserire, sia nelle domande di iscrizione che in quelle di riconferma per gli anni successivi al primo, una specifica liberatoria affinché i recapiti dei genitori possano essere forniti ai rappresentanti di classe. Molte segreterie non hanno difficoltà a fornire email e numeri di telefono, prendendo a riferimento gli artt. 5 T.U. 297/1994 e 95 D.Lgs. 196/2003, ma altre sollevano numerose obiezioni. Basta questo piccolo accorgimento per rendere più viva e proficua la partecipazione dei genitori, che ogni giorno di più è una risorsa per le scuole”.

Tratto da Orizzonte Scuola.it

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