Il riordino del "secondo ciclo": Licei

Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sono apparsi negli scorsi giorni le misure di accompagnamento al riordino del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione. Cominciamo oggi con analizzare quelle per i Licei.

I nuovi ordinamenti dei Licei, in vigore a partire dalle prime classi funzionanti nell’anno scolastico 2010/2011, sono stati definiti dal Regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010 n. 89. In applicazione dell’art. 10, comma 3, del citato Regolamento, dal 26 maggio 2010 sono state rese disponibili le Indicazioni nazionali riguardanti gli Obiettivi specifici di apprendimento per i Licei.

  • Presentare l’impianto complessivo della Riforma e favorire la comprensione delle specificità cognitive, educative e culturali dei Licei rispetto agli altri ordini di scuola, ai precedenti e ai successivi segmenti di formazione (Università, ITS, IFTS, AFAM)
  • Rendere riconoscibile l’identità dei Licei, con particolare riferimento al Profilo educativo, culturale e professionale (PECUP), dell’area comune e dei distinti profili liceali
  • Promuovere la riflessione sul raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento previsti dalle Indicazioni, arricchirli e declinarli in coerenza con i Profili dei distinti percorsi liceali, il Piano dell’offerta formativa e l’autonoma progettazione degli insegnanti, al fine di sviluppare le conoscenze e le competenze degli studenti
  • Favorire la conoscenza diffusa dei processi organizzativi del sistema scolastico (quote di autonomia, potenziamento dell’offerta formativa, dipartimenti, comitato tecnico scientifico)
  • Attivare momenti di confronto con il territorio per realizzare “alleanze formative” con l’Università, ITS, IFTS, AFAM e con il mondo lavoro, delle professioni e della ricerca 

Tematiche/problematiche al centro delle iniziative di formazione/innovazione:

Le seguenti azioni di formazione, progettate a cura delle istituzioni scolastiche in collaborazione con università, associazioni professionali e disciplinari ecc.  rappresentano la lista delle iniziative “standard”, che possono essere arricchite con ulteriori idee da parte delle reti di istituzioni scolastiche proponenti.

  1. Verificare i livelli di apprendimento in ingresso nei percorsi liceali e sviluppare  azioni per il consolidamento delle conoscenze e delle competenze di base (italiano, matematica, lingua straniera)
  2. Sviluppare le didattiche atte al raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento delle classi del primo biennio
  3. Rafforzare le competenze didattico/disciplinari dei docenti rispetto agli obiettivi contenuti nelle Indicazioni
  4. Il laboratorio come metodologia di apprendimento delle scienze
  5. La costruzione di materiale didattico multimediale
  6. Impostare la progettazione didattica al fine di sviluppare le competenze trasversali specifiche previste nel Profilo dei singoli percorsi liceali e le competenze trasversali identificate nelle aree
    1. metodologica
    2. logico-argomentativa
    3. linguistica e comunicativa
    4. storico-umanistica
    5. scientifica, matematica e tecnologica